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Come scegliere la stufa elettrica perfetta?

È arrivato il freddo e spesso solo il riscaldamento centralizzato non basta, un po’ per gli orari fissi, un po’ perché magari non è presente in tutte le stanze o, ancora, perché adoriamo vivere in una casa calda e accogliente. Per soddisfare tutte le nostre necessità, possiamo utilizzare una (o più) stufe elettriche: ne esistono di tantissime tipologie e adatte ad ogni luogo della casa, interno o esterno che sia.

Quale stufa elettrica scegliere?

Come dicevamo, di stufe elettriche ne esistono davvero molte versioni, a seconda degli spazi da riscadare: le stufe alogene, che contengono delle lampade alogene che si riscaldano ed emettono calore al passaggio della corrente elettrica; le stufe al quarzo che utilizzano due (o più) lampade al quarzo, simili a quelle alogene ma che consumano leggermente di più; le stufe ad infrarossi, che propagano il calore sotto forma di raggi infrarossi riscaldando solo il corpo solido che si trova davanti alla stufa e non l’aria circostante; le stufe ad olio, che produce il calore per riscaldare una stanza intera e, ancora i termoconvettori ed i termoventilatori.

Che differenza c’è tra queste stufe elettriche?

Ogni stufetta elettrica assolve delle funzioni ed ha delle caratteristiche ben precise in base alla zona da riscaldare. Vediamo quali sono le differenze tra le stufe elencate sopra.

Stufa alogena

Le stufe alogene sono la soluzione più economica per riscaldare velocemente piccoli ambienti come il bagno, la cucina o la camera da letto. La stufa alogena diffonde il calore mediante una serie di ventole interne in tempi brevi, garantendo anche una minima illuminazione perfetta per la zona notte. I prezzi di una stufa alogena sono minimi: si parte da 15 euro per un modello base fino ad arrivare a poco più di 30 euro.

Vantaggi

  • Prezzo economico
  • Rapido riscaldamento della stanza
  • Facilità di trasporto
  • Bassi consumi energetici
  • Leggera illuminazione nelle camere
  • Occupa poco spazio

Svantaggi

  • Non è di design
  • Ha una potenza massima di 1200 W

 

Stufa al quarzo

La stufa al quarzo è molto simile alla stufa alogena, in quanto dotata di lampade al quarzo ed è ideale per piccoli ambienti o per riscaldare direttamente una persona (la classica stufa vicino alle gambe!). Come le stufe alogene, è ideale per riscaldare rapidamente piccole stanze, in attesa che il tuo riscaldamento si accenda o in aiuto a quest’ultimo.

Vantaggi

  • Prezzo economico
  • Riscaldamento rapido
  • Facilità di trasporto

Svantaggi

  • Consuma più corrente elettrica di un’alogena
  • Poco elegante e non di design

 

 

Stufa a raggi infrarossi

La stufa ad infrarossi, che funziona un po’ come i raggi del Sole, riscalda per irraggiamento garantendo bassi consumi. Se è fissato su una parete, la riscalda permettendole di emanare nel tempo il calore assorbito. Le stufe elettriche ad infrarossi esistono di vari modelli, da quelli a parete, a quelle oscillanti a quelle di design che somigliano ad un caminetto.

Vantaggi

  • Calore immediato
  • Prezzo economico
  • Elimina i dispendi energetici poiché riscalda dov’è necessario
  • Può essere di design
  • Non secca l’aria
  • Bassi consumi

Svantaggi

  • Alcuni modelli non riscaldano l’aria circostante ma solo il corpo solido che ha di fronte
  • Alcuni modelli possono avere dei prezzi più alti della media

 

 

Stufa ad olio

Le stufe ad olio possono essere usate come riscaldamento unico per un’intera stanza, anche in assenza di un termosifone principale. Viene inserito dell’olio nella stufa che è collegata all’elettricità; l’olio, riscaldandosi, produce il calore necessario a contrastare il freddo ambientale. La prerogativa della stufa ad olio è che, una volta raggiunta la temperatura, si spegne, garantendoti un risparmio energetico notevole.

Vantaggi

  • Riscalda un’intera camera (anche di grandi dimensioni)
  • È facilmente trasportabile grazie alle rotelle
  • Ha un sistema di spegnimento quando raggiunge la temperatura
  • Ha un sistema di spegnimento in caso di pericolo (caduta della stufa o surriscaldamento)
  • A seconda del modello scelto, ha un sistema antigelo: se la temperatura scende sotto una certa temperatura, la stufa si accende nuovamente

Svantaggi

  • Possibile sensibilità all’umidità

 

 

Termoconvettore

I termoconvettori sono degli elettrodomestici che riscaldano l’ambiente usando il meccanismo della convenzione. Esistono diversi tipi di termoconvettori, suddivisi in base al mezzo che utilizzano per riscaldare gli ambienti: ad acqua, a gas ed elettrici. Noi parleremo solo di questi ultimi, i termoconvettori elettrici, di dimensioni contenute e più facili da utilizzare in casa.

Il termoconvettore elettrico utilizza delle resistenze per riscaldare l’ambiente circostante; parleremo, invece, di ventilconvettori se, all’interno dell’elettrodomestico, è presente una ventola che velocizza la diffusione del calore nella stanza. I ventilconvettori hanno un costo leggermente più alto rispetto ai termoconvettori comuni ma ti permetteranno di scaldare la camera più velocemente. I termoconvettori più costosi hanno anche la funzione raffreddamento diventando così perfetti da utilizzare tutto l’anno, non solo in inverno.

I termoconvettori possono essere a parete o da terra (come le stufe ad olio): sarai tu a decidere se preferisci appenderli alla parete, lasciando più spazio a terra, oppure preferirai spostarli di stanza in stanza, a seconda delle tue necessità.

Vantaggi

  • I termoconvettori possono essere lasciati spenti anche per tutto l’inverno poiché non hanno un liquido che gela, al contrario dei termosifoni
  • Alcuni modelli hanno anche la funzione aria condizionata, perfetta per l’estate
  • Sono poco ingombranti
  • Riscaldano ampi spazi in tempi ragionevoli
  • Richiedono poca manutenzione

Svantaggi

  • Consumo energetico maggiore rispetto alle altre opzioni
  • Riscaldamento a convenzione: l’aria calda sale verso il soffitto e la fredda scende verso il pavimento

 

 

Termoventilatore

I termoventilatori sono quelle che la maggior parte di noi chiama, semplicemente, stufette elettriche: sono formate da una resistenza (elettrica o ceramica) dalla quale viene propagato il calore, che, a sua volta, è diffuso da una ventola in tutta la stanza. I termoventilatori sono perfetti se vuoi dare man forte al tuo impianto di riscaldamento per poche ore al giorno, in quanto consumano abbastanza corrente.

Se preferisci utilizzarle per più tempo, ti consigliamo di acquistare quelle dotate della funzione ECO Energy, in modo da ridurre il consumo energetico. I termoventilatori sono ideali per riscaldare piccoli spazi come uffici, camere da letto o bagni.

È proprio la dimensione della stanza a definire la scelta della potenza del termoventilatore: per una camera di 20 mq è sufficiente una stufetta da 1200 W; al raddoppio dei metri quadri, aumenterà la potenza.

In base all’utilizzo che deciderai di farne, usarlo di notte o di giorno, potrai scegliere degli optional come il timer (per stabilire gli orari di spegnimento o accensione), il telecomando (per spegnerlo e accenderlo a distanza) e la funzione antigelo (che permetterà alla stufa di accendersi quando la stanza arriva al di sotto di una data temperatura).

Resistenza in ceramica vs. resistenza elettrica
Se l’indecisione ti attanaglia, e non sai se acquistare un termoventilatore con la resistenza in ceramica o elettrica, ti basterà sapere che la resistenza in ceramica riesce a mantenere il calore più a lungo, anche dopo averlo spento, poiché la ceramica, una volta riscaldata, propaga il calore nella stanza.

Vantaggi

  • Economico
  • Facile da trasportare
  • Esistono molteplici modelli dotati di molti optional

Svantaggi

  • Consuma molta energia elettrica se non è dotato della funzione ECO Energy
  • Se non è IP21, è sconsigliato usarlo in presenza di acqua (bagno, cucina)
  • Riscalda piccole stanze